Il racconto degli esteri al tempo della pandemia.

Firenze, 9 dicembre 2020 – Sulla totalità delle notizie dei principali Tg (Rai, Mediaset e La Sette) del prime time televisivo degli ultimi 2 anni, il 25 % è dedicato agli esteri. Un trend in crescita rispetto al primo anno di rilevamento (il 2012), secondo quanto rileva lo studio dell’Osservatorio di Pavia, promotore insieme a COSPE, COSPE, USIGRai e FNSI del terzo rapporto “Illuminare le periferie” dal titolo “I non luoghi dell’informazione. Le periferie umane e geografiche nei media”. Ma in che modo si parla degli esteri, quali sono i contesti e i temi che rientrano nelle agende dei media …read more

“Non sono io” ospite alla 30esima edizione del Premio Nice di Firenze.

Sarà tutta on line sulla piattaforma Più compagnia del Cinema La Compagnia di Firenze, l’edizione numero 30 del Premio N.I.C.E città di Firenze, quest’anno intitolato alla memoria di Donatella Carmi Bartolozzi, vice presidente della Fondazione CR Firenze e fondatrice della Fondazione Italiana di Leniterapia (File). Una donna da sempre impegnata in prima linea per la cultura e le iniziative sociali a Firenze a cui il Festival deve molto. E proprio per il suo sguardo sempre attento non solo ai giovani autori italiani ma anche al sociale e ai diritti umani anche quest’anno COSPE sarà ospite del Premio …read more

Gli esteri nei TG italiani. Giornalisti a confronto per “Illuminare le periferie”.

Sulla totalità delle notizie dei principali Tg (Rai, Mediaset e La Sette) del prime time televisivo degli ultimi 2 anni, il 25 % è dedicato agli esteri. Un trend in crescita secondo quanto rileva lo studio dell’Osservatorio di Pavia, promotore insieme a COSPE, COSPE, USIGRai e FNSI del terzo rapporto “Illuminare le periferie” dal titolo “I non luoghi dell’informazione. Le periferie umane e geografiche nei media”. Ma in che modo si parla degli esteri, quali sono i contesti che rientrano nelle agende dei media e con quale narrazione?

Ne parleremo giovedì 10 dicembre con una conferenza on line che andrà …read more

Zica Pires. Un’attivista in prima linea per i diritti umani e ambientali in Brasile.

Zica Pires è una giovane nera, quilombola, discendente di uomini e donne che nel XVII secolo furono rapiti in Guinea-Bissau e portati con la forza in Brasile per essere ridotti in schiavitù nelle fattorie di cotone da un irlandese. La lotta per la libertà intrapresa dai suoi antenati ha dato origine al territorio di Quilombola Santa Rosa dos Pretos, zona rurale della regione del Maranhão, in Brasile, dove Zica Pires vive da quando è nata 26 anni fa. Formato da 20 quilombos (comunità), il territorio conta circa 850 famiglie, una media di quattromila persone.

Illustratrice, educatrice laureata presso l’Università Federale del …read more

COSPE con Angela Mendes e i popoli della foresta. Sostieni “Empate 2020” con i regali di Natale.

Si chiamava Empate il movimento creato negli anni Settanta del secolo scorso da Chico Mendes contro la deforestazione dell’Amazzonia. “Empate 2020” è oggi il nome della campagna lanciata dall’Alleanza dei Popoli della Foresta e dalla figlia di Chico, Angela, che ne è la portavoce, e promossa da COSPE in Italia.

La campagna di oggi nasce per sostenere le comunità amazzoniche brasiliane nella loro lotta contro il Covid 19: le comunità che nella grande foresta trovarono rifugio dalla schiavitù, quelle meticce dei seringueiros e dei riberenhos che si sono insediate nel corso dei secoli lungo i suoi fiumi, diventando parte integrante dell’eco-sistema …read more

Presentato in anteprima il rapporto “Illuminare le periferie”. Da oggi è scaricabile qui.

E’ stata presentata questa mattina in una conferenza on line in diretta dalla sede della Comunità di Sant’Egidio a Tor Bella Monaca (Roma), la terza edizione del Rapporto “Illuminare le periferie” dal titolo “I non luoghi dell’informazione. Periferie geografiche e umane nei media”.

Rai per il sociale è infatti tra gli organizzatori dell’evento odierno e della presentazione in anteprima dei dati del rapporto di ricerca, curato dall’Osservatorio di Pavia, promosso da COSPE, Usigrai, FNSI con il contributo dell’Agenzia Italia per la Cooperazione allo Sviluppo e dell’Impresa Sociale Con i Bambini, fotografa ancora una volta le sfide per il mondo dell’informazione in …read more

ConcertAzioni. Scuola e società in quartieri sensibili

Contesto

Le periferie “popolari” della città di Firenze – i quartieri 4 e 5 – sono connotati da convivenze difficili, forte disagi sociali ed economici, nonché un più alto tasso di abbandono scolastico da parte dei minori che ci abitano. In questo complesso contesto sociale, la scuola ricopre un ruolo fondamentale ma anche difficile: la popolazione scolastica in queste zone è composta in larga parte da stranieri provenienti spesso da contesti familiari estremamente difficili ma anche da ragazzi di origine italiana in grave svantaggio culturale ed economico. In un contesto di povertà educativa generalizzata è dunque necessario incrementare le azioni per …read more

“I non luoghi dell’informazione”. Presentazione del terzo rapporto “Illuminare le periferie”

La presentazione sarà trasmessa in diretta dal centro della Comunità di Sant’Egidio di Tor Bella Monaca, Roma” sulle pagine facebook di Rai per il Sociale e COSPE. Sarà poi disponibile su Rai Play e sul canale You tube della RAI.

Sarà simbolicamente il Centro della Comunità di Sant’Egidio a Tor Bella Monaca (Roma) ad ospitare la presentazione del Rapporto “Illuminare le periferie”, dal titolo “I non luoghi dell’informazione. Periferie geografiche e umane nei media”, il prossimo 19 novembre dalle 11.00 alle 13.00 ( in diretta su facebook RAI PER IL SOCIALE e COSPE ) .

Il rapporto di …read more

Il femminicidio non ha giustificazioni. Un manifesto per i giornalisti.

I media e la narrazione dei femminicidi: raptus, gelosia, depressione…Espressioni che tendono a giustificare e a spostare la vera questione del grosso problema culturale che abbiamo in Italia riguardo alla violenza sulle donne. E’ ancora una lunga strada sul cambiamento culturale quella dobbiamo affrontare sui mezzi di informazione sulla cronaca relativa a questo crimine. Ne scrivono in una lettera aperta quattro giornaliste Mimma Caligaris (presidente CPO Fnsi), Paola Dalle Molle (coordinatrice Cpo Cnog), Silvia Garambois (presidente GiULiA giornaliste) e Monica Pietrangeli (coordinatrice CPO Usigrai) e rilanciano il manifesto di Venezia “nel tentativo di offrire uno strumento di lavoro …read more

MIGRANTS

Contesto

La rotta del Mediterraneo centrale è tradizionalmente una delle principali rotte marittime verso l’Europa. L’area da cui ha origine il flusso migratorio è caratterizzata da molti fattori di instabilità fra cui la presenza di conflitti armati, di strutture statali deboli, di violazioni estreme dei diritti umani e di povertà. La chiusura di quasi tutti i canali di ingresso legali rischia di aumentare l’immigrazione irregolare e la tratta di esseri umani ma, nonostante l’urgenza del problema, siamo ancora molto lontani dallo sviluppo di un approccio olistico alle questioni migratorie. Al contrario, esse costituiscono ancora un luogo di grande divisione e conflittuale …read more

La Meloni al Tg2 e la non-intervista. Basta a politici e media che seminano odio. Lettera aperta di Galieni.

Lettera aperta di Stefano Galieni ai colleghi e alle colleghe, ma anche alla società civile tutta. Galieni è un giornalista, un attivista e un esperto di immigrazione, di cui si occupa da tempo sia con l’attività giornalistica che quella politica: oggi è infatti responsabile nazionale del Dipartimento Immigrazione di Rifondazione Comunista. Come COSPE ci sentiamo di sottoscrivere ogni parola di questo testo, che richiama ai valori fondanti e alla deontologia del mestiere di giornalista e che ricorda quanto dare sponda ai discorsi d’odio, basati su manipolazioni e cattiva fede, generi solo altro odio. Un richiamo alla responsabilità sia dei media …read more

Grazie Don Gabriele !

Una tristissima notizia

Lunedì 5 Ottobre 2020 è venuto improvvisamente a mancare una delle colonne della nostra associazione, Don Gabriele Moroncini, all’età di 77 anni non ancora compiuti. È stata una tristissima notizia per noi di Aloe e per tutte le persone che lo hanno conosciuto durante la sua intera vita sacerdotale, la maggior parte della quale trascorsa nel territorio della Valdaso tra Rubbianello e Carassai, due delle 15 parrocchie della Vicaria della Valdaso della quale è stato per diversi anni anche il Responsabile o Vicario Foraneo.

Persona dal volto sempre sorridente

Don Gabriele non è stato tra i fondatori …read more

Torna in aula la legge sull’omo-lesbo-bi-transfobia. Una risposta all’odio.

Dopo essere stata sospesa, la discussione sul disegno di legge contro l’omo-lesbo-bi-transfobia e la misoginia ritorna finalmente in Aula. La Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio, di cui COSPE fa parte, in un comunicato auspica un’approvazione rapida e, dunque, una risposta ferma ai crimini d’odio e alle prassi discriminatorie. Di seguito il comunicato della Rete.

Il disegno di legge – di cui è relatore il deputato Alessandro Zan, e che unifica cinque disegni di legge di maggioranza e parte dell’opposizione – riguarda l’estensione della punibilità già prevista dagli artt. 604 bis e 604 ter c.p., …read more

Perché Lucho & David hanno vinto le elezioni boliviane. Parla l’intellettuale Pablo Solòn.

Il racconto delle elezioni e dello scenario politico in Bolivia è complesso e controverso. Antonio Lopez y Royo, nostro rappresentante paese e profondo conoscitore del paese, dove vive e lavora da oltre 10 anni, ha provato a fare un bilancio e una comparazione tra le varie analisi di intellettuali, politologi esperti o presunti tali, che in questi giorni hanno commentato la situazione. L’analisi più lucida, più coerente e condivisibile è risultata quella di Pablo Solòn, intellettuale e attivista boliviano di grande spessore. Qui di seguito le riflessioni del nostro cooperante e una sintesi dell’ articolo di Solòn. In allegato …read more