Periferie da non dimenticare. Riflessioni su nostro lavoro sull’accoglienza ai tempi del virus.

Come lavoriamo nelle periferie e sui diritti dei migranti e delle persone in stato di marginalità in questo tempo difficile e sospeso? Una riflessione del nostro Gianni Gravina, responsabile di diversi progetti in questo ambito sul territorio toscano . Progetti che faticosamente e con nuove forme, ma vanno avanti.

Raccontare il nostro lavoro “nelle periferie” in questo momento non può certo prescindere dalla realtà che, insieme a tanta altra gente, insieme ai miei colleghi e colleghe che lavorano in Italia e all’estero, sto vivendo: una realtà sospesa, legata all’emergenza corona virus. Tutto ciò che riguarda la mia quotidianità deve adattarsi …read more

Una borsa di “mobilità” sulla diversità bio- culturale. In memoria di David Solazzo.

E’ aperto fino al 31 maggio 2020 il Bando per una “Borsa di mobilità” intitolato a David Solazzo, già cooperante COSPE prematuramente e tragicamente scomparso un anno fa a Capo Verde.

Al bando, indetto da COSPE col sostegno della famiglia, le amiche e gli amici, le colleghe ed i colleghi di David, possono partecipare studentesse e studenti della Scuola COSPE che abbiano concluso il percorso formativo del Diploma di Project Manager nell’a.a. 2019-2020.

La Borsa di mobilità permette di sostenere le spese di viaggio e soggiorno per il tirocinio nei tre mesi in un progetto COSPE di cooperazione internazionale, finalizzato ad approfondire …read more

Stare a casa…in ottica di genere. Tante le questioni aperte.

Sono molti gli appelli e gli articoli che in questi giorni stanno uscendo per ricordarci alcune questioni che riguardano lo stare a casa. La prima questione riguarda le donne che nelle proprie case non rischiano il virus ma rischiano di essere vittime di violenza domestica senza poterne uscire. E la seconda riguarda la questione delle assistenti familiari (quelle donne che ostinatamente continuiamo a chiamare con il brutto nome “badanti”) che sembrano di nuovo scomparire nell’invisibilità a cui spesso le condanniamo.

Oggi l’obbligo di restare a casa può aumentare le donne vittime di violenza domestica e i femminicidi, per questo i centri …read more

Emancipazione femminile per la sicurezza alimentare

[di Greta Braidotti per PACHAMAMA] Nel dicembre 2019 ha preso avvio presso l’Università di Udine il progetto di ricerca sulle pratiche agricole e sulla gestione sostenibile del suolo in Bolivia, che è parte di un progetto più ampio finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS): il progetto Pachamama.

Il progetto ha luogo nei Dipartimenti di Cochabamba e La Paz ed è gestito da CeVI e COSPE rispettivamente. Nel suo complesso il progetto Pachamama si pone il macro-obiettivo di promuovere il ruolo della donna nell’affermazione della sicurezza alimentare, che è strettamente connessa alla conservazione dei suoli che assieme all’acqua costituiscono …read more

Verso il World Water Day

Verso il World Water Day

[di Antonio Lopez y Royo per Pachamama] Tutto scorre. Un celebre aforisma attribuito a Eraclito. Lo penso trovandomi a dover scegliere una fonte di acqua pulita per la costruzione di un sistema di irrigazione per le comunità beneficiarie del progetto Pachamama finanziato in Bolivia dalla Cooperazione italiana.

Come COSPE seguiamo e coordiniamo le attività nella zona rurale di La Paz, in particolare nei municipi di Tacacoma e Quiabaya, mentre l’ong CeVI coordina le attività nelle zone rurali di Cochabamba. Con l’ingegnere che ha elaborato i tre progetti di irrigazione nelle comunità Tacachaca, Llachani e Millimbaya abbiamo ripercorso i tre percorsi d’acqua …read more

Raccogliere la pioggia per seminare opportunità

[di Stefano Archidiacono per PACHAMAMA] In Bolivia si sta concludendo in questi giorni la stagione delle piogge. È stata una stagione delle piogge generosa, abbondate, feconda. L’acqua condensatasi nelle nuvole e scesa sulla terra ha ricaricato gli acquiferi, ha dato il segnale di avvio alla semina ed irrigato le colture nei campi, ha accresciuto la portata dei fiumi diluendone la contaminazione, ha colorato di verde il paesaggio andino. Le copiose piogge hanno anche causato problemi.

Nella cittadina di Tiquipaya, a nord di Cochabamba, un’alluvione ha lasciato senza casa a quasi 300 famiglie. La regione di Cochabamba, zona d’intervento del progetto Pachamama, …read more

PLAY 4 YOUR RIGHTS – Un progetto europeo per contrastare il sessismo tra gli adolescenti attraverso il gioco.

Combattere il sessismo con un gioco: in occasione delle mobilitazioni dell’8 marzo, COSPE lancia il nuovo progetto triennale, “Play for your rights! Innovative media education strategies against sexism and discrimination”. Ovvero come contrastare il linguaggio d’odio di matrice sessista, gli stereotipi e le discriminazioni di genere tra gli adolescenti attraverso strategie di (social) media education e pratiche di gamification, il gioco come strumento di cambiamento e di apprendimento per i più giovani, un modo di coinvolgerli e accompagnarli a leggere fenomeni complessi con creatività e fantasia.

Sebbene abbiano assunto una nuova dimensione attraverso il web, le cause profonde dell’odio sessista hanno …read more

“Figli, fratelli, persone. Non numeri”. Parlano le madri dei migranti dispersi nel Mediterraneo.

Eravamo a Tunisi, alla conferenza indetta da Mediterranea e Avvocati Senza frontiere lo scorso 19 febbraio per fare il punto sulle migrazioni, respingimenti, nuovi campo di “accoglienza”. Ce la racconta Anna Meli, direttrice comunicazione COSPE.

“Tu non puoi dare queste cifre senza guardarmi negli occhi! Tu dovresti abbassare gli occhi dalla vergogna quando mi guardi!” grida il fratello di un desaparecido al rappresentante dell’Ambasciata dei Paesi Bassi che tentava di dimostrare una ipotetica riduzione del numero di morti nel Mediterraneo nell’ultimo anno, leggendo con freddezza le statistiche che aveva di fronte.

Insieme al fratello e ad una delle madri che …read more

The milky way. Un film sui migranti che attraversano le montagne.

Sulle Alpi tra Italia e Francia ogni giorno decine di persone provano a superare una linea immaginaria chiamata confine. In mezzo alla neve, tra piste da sci e turismo, il racconto di una storia dove nessuno si salva da solo. Di giorno, le montagne tra Clavière e Monginevro sono attraversate da migliaia di sciatori in vacanza sulla neve nel comprensorio sciistico “La Via Lattea”; di notte, sono percorse di nascosto tra i boschi da decine di migranti che lasciano l’Italia per proseguire il loro viaggio oltre il confine con la Francia.

“The Milky Way” il film di Luigi D’Alife che sarà …read more