MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

Incontro volontari – 4 aprile 2019

Vi aspettiamo al primo incontro #volontari Apurimac del 2019!!!

L’appuntamento è il 4 aprile presso Caffè Letterario in Via Ostiense 95, alle ore 17:30!

– Dalle 17.30 alle 18.00 – breve aggiornamento sui progetti di Apurimac in Italia e in Perù

– Dalle 18.00 alle 19.30 – primo modulo laboratorio di fotografia per il sociale e campagna 5×1000

L’incontro è gratuito, ma per facilitare il lavoro logistico e di segreteria del nostro staff è gradita conferma

alla mail volontari@apurimac.it entro il 2 aprile.

Dopo l’incontro lo staff e i volontari che vorranno si fermeranno …read more

transizione agroecologica e cooperazione internazionale

Si terrà il prossimo 18 marzo (sede COSPE, via Slataper, 10, Firenze) un seminario su Transizione agroecologica e cooperazione internazionale. L’incontro è realizzato nell’ambito del progetto “Terra e Pace” – Gestione Partecipata e sostenibile del territorio nella regione di Tahoua (Niger) gestito da COSPE, CNPFP Niger e Africa 70. In collaborazione con la Scuola COSPE per la cooperazione internazionale e il non profit e ospita esperti di alto livello.

Il seminario vuole offrire una opportunità di approfondimento sull’agro-ecologia, delineare un quadro delle sfide-chiave che la transizione agro-ecologica si trova ad affrontare sia in Europa che in Africa, e infine approfondire …read more

Terzo settore, definiti i limiti per i ricavi da “attività diverse”

(fonte CSVnet.it) Stabiliti con un decreto discusso nella Cabina di regia i criteri che ne regolano la natura “strumentale”: non si considera l’oggetto ma solo la funzione di sostegno alle finalità istituzionali. Precisate anche le percentuali dei ricavi per qualificarle. Tra i costi, anche quello figurativo dell’azione volontaria. Ecco come funziona

ROMA – Dopo mesi di attesa, è stato discusso nella Cabina di regia dello scorso 7 marzo uno dei decreti attuativi più delicati tra quelli che dovranno dare corpo alla riforma del terzo settore. Si tratta del decreto ministeriale che “individua i criteri e i limiti” che gli …read more