MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

WANNE – We all need new engagement

Circa 34,3 milioni di persone provenienti da un paese terzo vivono attualmente nell’Unione Europea, rappresentando circa il 6,9% della popolazione europea totale. La loro integrazione è un fattore centrale per accrescere le loro opportunità e contribuire allo sviluppo della società europea, secondo il “Piano d’azione sull’integrazione dei cittadini di paesi terzi, approvato dalla Commissione Europea” nel 2016. Per questo il progetto mira ad aumentare l’impegno attivo e la partecipazione sociale, politica e civica dei cittadini di paesi terzi.

Il progetto
Partito a gennaio 2018, il progetto WANNE (We all need new enagagement) si pone come obiettivo principale quello di rafforzare la partecipazione …read more

Mulheres no Centro

L’Angola è un Paese segnato da un doloroso passato di guerre e conflitti, che ha lasciato un presente fatto di disoccupazione e povertà. Nonostante la ricchezza di risorse naturali (dai diamanti al gas, dal petrolio alle foreste) presenti nel Paese, il 60% degli angolani vive sotto alla soglia di povertà, e la mortalità infantile è ancora molto alta.

In questo contesto, le donne sono fra i gruppi più discriminati della società angolana. Se – da un lato – le donne sono il centro della vita famigliare, sociale e comunitaria dall’altra hanno un tasso minore di alfabetizzazione e minore accesso al mercato …read more

Combattere la discriminazione nell’accesso e uso della terra

Il diritto alla terra alle donne e la sua affermazione costituiscono un passo fondamentale per uscire dalla fase di ricostruzione successiva al conflitto che ha per anni distrutto l’Angola. A causa della guerra e dell’Aids, molte famiglie angolane sono guidate da vedove molto frequentemente abbandonate dalla comunità, condizione per cui si è iniziato a parlare di diritto alla terra, che, tradizionalmente, risulta essere una prerogativa maschile. Il diritto angolano, sulla carta, garantisce gli stessi diritti sulle proprietà ai coniugi ed ai/alle figli/e. Nella pratica, però, le figlie non possono ereditare la terra o spesso ne ereditano una somma inferiore rispetto …read more