MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
“Dal dopo di noi al Trust”, un convegno a Fano

Le novità della legge 112/2016 per l’assistenza di persone con disabilità grave prive di sostegno familiare e l’istituto giuridico del Trust al centro del convegno organizzato dalla onlus L’orizzonte, sabato 17 novembre nella sala Cubo del centro commerciale S. Lazzaro
FANO (Pu) – A oltre due anni dall’approvazione della Legge sul “dopo di noi” (L.112/2016 “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare”), la normativa è entrata nel vivo della sua attuazione e le associazioni del settore disabilità sono impegnate a …read more
Francesco Perrotta nuovo presidente del GUS
Rinnovato anche l’organo di amministrazione con Belli e Pignataro
Eletto martedì 13 novembre nella sede centrale di Macerata il nuovo organo di amministrazione del GUS Gruppo Umana Solidarietà.
La guida è affidata al nuovo presidente Francesco Maria Perrotta, cinquantuno anni, tecnico esperto del Terzo settore, con diverse esperienze nell’associazionismo nazionale e internazionale.
Al nuovo presidente si affiancano i consiglieri Alessandro Belli, manager con esperienza nella gestione risorse umane e organizzazione, e Andrea Pignataro, responsabile del GUS Puglia, esperto di sviluppo territoriale e da molti anni manager del Terzo settore.
Il nuovo organo di amministrazione del Gruppo Umana Solidarietà ha ricevuto da parte dell’assemblea dei …read more
WANNE – We all need new engagement
Circa 34,3 milioni di persone provenienti da un paese terzo vivono attualmente nell’Unione Europea, rappresentando circa il 6,9% della popolazione europea totale. La loro integrazione è un fattore centrale per accrescere le loro opportunità e contribuire allo sviluppo della società europea, secondo il “Piano d’azione sull’integrazione dei cittadini di paesi terzi, approvato dalla Commissione Europea” nel 2016. Per questo il progetto mira ad aumentare l’impegno attivo e la partecipazione sociale, politica e civica dei cittadini di paesi terzi.
Il progetto
Partito a gennaio 2018, il progetto WANNE (We all need new enagagement) si pone come obiettivo principale quello di rafforzare la partecipazione …read more
