MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Promozione del carbone vegetale sostenibile
La richiesta di carbone vegetale a livello nazionale in Angola è ancora molto elevata. Le principali fonti di energia per cucinare risiedono infatti nel carbone vegetale e nella legna. In parte per ragioni economiche ed in parte per ragioni legate alla tradizione. L’aumento nella produzione di carbone sta velocizzando la distruzione delle foreste angolane, compromettendo l’ambiente e anche le alternative economiche delle comunità rurali.
Il progetto
Questo progetto intende promuovere la produzione di carbone vegetale sostenibile e una corretta gestione partecipativa delle risorse forestali comunitarie, dando continuazione ad un percorso di salvaguardia delle aree forestali del Miombo angolano, iniziato da COSPE nel …read more
Certezze Giovani
La fascia saheliana in cui si situano il Senegal e Mali è caratterizzata da tempo da insicurezza e instabilità endemiche, le cui cause sono da ricercarsi in fattori economici, sociali e ambientali nonché geopolitici. Molte le cause dietro a questa instabilità regionale: disoccupazione giovanile; aumento dei conflitti legati all’accesso alle risorse produttive, in particolare i terreni produttivi e l’acqua; estrema fragilità ambientale; crisi geopolitica e radicalizzazione. In questa complessa e variegata realtà si iscrivono i flussi migratori di origine e transito nell’Africa sub-sahariana. Da quest’area proviene infatti circa il 9% dei migranti del mondo. Da Senegal, Gambia, Guinea e Costa …read more
RISE UP – Rafforzamento di meccanismi inclusivi e strumenti di prevenzione e mitigazione della violenza di genere in Palestina
Il contesto palestinese è caratterizzato da un’occupazione militare che perdura oramai da oltre 50 anni. L’occupazione illegale a cui la Palestina è soggetta, insieme al Muro di Separazione, frammenta e divide la popolazione palestinese, negandone i diritti fondamentali. Le donne fanno esperienza di violenza di genere (VDG) ovunque, al di là del loro status economico, sociale o culturale, ma in alcune situazioni, come in quelle delle donne con disabilità, le discriminazioni diventano molteplici: prima di tutto come donne e poi come persone con disabilità. In una società patriarcale, dove le relazioni di potere all’interno della comunità spesso relegano la donna …read more


