MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

Nouvelles Perspectives

CONTESTO:

In Senegal, la migrazione appare a volte una necessità, altre volte un mezzo di successo per la propria realizzazione all’estero, per i potenziali privilegi concessi fuori dal Paese e per la stima di cui gode la diaspora in alcune regioni. Sono diverse le zone di partenza della migrazione irregolare in Senegal e tanto scarsa è l’informazione sul tema tra la popolazione, soprattutto tra i più giovani

Ad affrontare il problema i media che svolgono un ruolo determinante perché capaci di discutere e diffondere una contro narrazione della migrazione non regolare su larga scala. Il Senegal, ad esempio, vanta una connessione internet …read more

Fortalecimiento de la cadena de valor de Café y Cacao en las Provincias de Carchi, Imbabura y Esmeraldas.

Contesto:

Le province di Smeraldo, Carchi e Imbabura registrano alti livelli di povertà e le catene di cacao e caffè sono una strategia per lo sviluppo dei territori perché rappresentano un’alternativa più redditizia e sostenibile rispetto alle colture tradizionali della regione.

Il caffè e il cacao delle tre Province sono molto apprezzati sul mercato nazionale e internazionale, ma i produttori continuano ad affrontare parecchie difficoltà a livello gestionale, organizzativo e di vendita.

Le donne, pur contribuendo alla lunga catena di valore del cacao e del caffè, non partecipano agli spazi decisionali di iniziative produttive e/o organizzative e il loro lavoro è invisibile. …read more

LETTERA APERTA SULLA SITUAZIONE IN AFGHANISTAN AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, MINISTRI DEGLI ESTERI E DEGLI INTERNI, COMITATO DIRITTI UMANI NEL MONDO, COMMISSIONE E PARLAMENTO EUROPEI, NAZIONI UNITE

La situazione va irrimediabilmente e drammaticamente precipitando in Afghanistan. Mentre appaiono evidenti le responsabilità in primo luogo di chi ha intrapreso e sostenuto la guerra e condotto 20 anni di occupazione in Afghanistan, riteniamo adesso necessaria un’azione rapida e coordinata da parte dell’Italia e dell’Europa per evitare ulteriori disastri umani e sociali: una iniziativa per facilitare un rapido rientro in dignità e sicurezza della popolazione civile che chiede di abbandonare il paese, sentendosi in pericolo e altre iniziative tese a proteggere chi decide di restare nel paese o non può fare altrimenti.

Non bastano le dichiarazioni e gli appelli al …read more