MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

“Lu varviere de Sirviglià”, sorrisi e solidarietà a teatro

Domenica 26 novembre alle ore 17,15 al teatro Spontini di Maiolati, Il battito che unisce onlus presenta la commedia dialettale della compagnia “Nuovo oratorio Cristo Re” di Caldarola: il ricavato andrà in parte alla missione carmelitana di Chang’Ombe in Tanzania e in parte a sostegno delle zone colpite dal sisma

MAIOLATI SPONTINI (An) – L’associazione Il Battito che unisce onlus invita tutti a un nuovo pomeriggio di svago e solidarietà: domenica 26 novembre alle ore 17,15 al teatro “G. Spontini” di Maiolati, il “Nuovo Oratorio Cristo Re” di Caldarola (Mc) porta in scena “Lu varviere de Sirviglià”, commedia brillante in due atti, con la regia di Adriano Marchi. Anche stavolta l’iniziativa sposa una causa benefica, anzi due: i fondi raccolti saranno in parte devoluti alla missione carmelitana di Chang’ombe in Tanzania, sostenuta dall’associazione, e in parte a favore delle zone colpite dal terremoto (i biglietti dello spettacolo, disponibili al botteghino, sono anche in prevendita presso il negozio “Il petalo” a Moie).

Nata come gruppo di volontariato laico e divenuta associazione nel 2011, Il battito che unisce onlus ha come mission principale la raccolta fondi per la costruzione di un campus scolastico nella missione carmelitana di Chang’ombe in Tanzania, precisamente nel villaggio Mapinga – Bagamoyo. Il campus scolastico e tutti i servizi offerti dalla missione carmelitana di Chang’Ombe (dispensari medici, centri di formazione, asili, case famiglia) rappresentano per molti abitanti della zona l’unica possibilità di ricevere cure indispensabili alla sopravvivenza, oltre che un’istruzione di base.

Per info:

Domenica 26 novembre alle ore 17,15 al teatro Spontini di Maiolati, Il battito che unisce onlus presenta la commedia dialettale della compagnia “Nuovo oratorio Cristo Re” di Caldarola: il ricavato andrà in parte alla missione carmelitana di Chang’Ombe in Tanzania e in parte a sostegno delle zone colpite dal sisma

MAIOLATI SPONTINI (An) – L’associazione Il Battito che unisce onlus invita tutti a un nuovo pomeriggio di svago e solidarietà: domenica 26 novembre alle ore 17,15 al teatro “G. Spontini” di Maiolati, il “Nuovo Oratorio Cristo Re” di Caldarola (Mc) porta in scena “Lu varviere de Sirviglià”, commedia brillante in due …read more

La Corte Penale Internazionale apre indagine su crimini di guerra in Afghanistan

Il 20 novembre 2017 la Procuratrice della Corte Penale Internazionale (ICC), Fatou Bensouda, ha richiesto alla Corte di poter avviare il procedimento d’ indagine per crimini di guerra e contro l’umanità avvenuti in Afghansitan a partire dal 2003. Per quanto l’arco temporale delle indagini sia ristretto (prima del 2003 l’Afghanistan non era parte dello Statuto di Roma e la ICC non ha competenza), si tratta comunque di un passo significativo che questo procedimento sia in fase di avviamento, soprattutto per quanto riguarda le investigazioni sull’operato delle forze internazionali e dei signori della guerra e le loro responsabilità.

Si legge nella nota …read more

Un mese di eventi a Firenze per il riconoscimento dello Stato palestinese

Eppure esiste! Le iniziative della società civile per il riconoscimento dello stato palestinese in occasione della Giornata ONU per i Diritti del Popolo Palestinese. A Firenze le ultime due iniziative il 29 novembre e il 9 dicembre 2017.

Per i territori occupati della Palestina il 2017 è un anno di tragiche ricorrenze che dovrebbero far riflettere, spronandoci a fare il punto: dalle dolorose scelte coloniali delle potenze occidentali (100 anni dalla Dichiarazione di Balfour del 1917), all’ uccisione ed espulsione di almeno 750.000 palestinesi dalle proprie terre (70 anni dalla Nakba del 1947), fino a interpellare le politiche di …read more