MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Salviamo il villaggio palestinese Khan Al Ahmar – Abu Helu
Riceviamo e pubblichiamo da una ong nostra partner “Vento di terra” un comunicato urgente contro la prevista demolizione di un intero villaggio palestinese da parte di Israele, mettendo a rischio anche gli aiuti umanitari e molti interventi della cooperazione italiana. Continue violazioni della Convenzione di Ginevra e una situazione che sta diventando sempre più insostenibile.
Questa settimana le autorità israeliane, accompagnate da esercito e forze di polizia, sono entrate nel villaggio beduino di Khan Al Ahmar – Abu Helu nei Territori Occupati Palestinesi, rilasciando ordini militari che mettono a rischio di demolizione ogni struttura nella comunità e pongono 130 persone, …read more
Il Mediterraneo che verrà. Corso di approfondimento su Mediterraneo e Medio Oriente
“It’s our duty to stay here and seek justice for those who died: Giulio is one of our victims. We cannot be afraid, if you are afraid you lose everything, you lose yourself”
Malek Adly, avvocato ed attivista egiziano dei diritti umani
L’area mediterranea e mediorientale continua ad essere al centro dell’attualità internazionale e oggi, come in passato, lungo questo territorio si scontrano tensioni e interessi divergenti. Per comprendere meglio questo panorama frastagliato e in continuo fermento la Scuola COSPE offre un nuovo corso di approfondimento: un’occasione unica per ampliare la propria conoscenza e consapevolezza su un’area unica la mondo.
Il corso …read more
Tutti guardano il dito e non l’UNAR
In questo momento è facile cavalcare l’onda dell’indignazione, del “guarda dove vanno i nostri soldi”: dopo il servizio televisivo delle “Iene”, tutti sanno che un’associazione finanziata dall’Unar (Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali) portava avanti attività per lo meno discutibili se non illegali. Tutto questo senza il controllo del Ufficio nazionale stesso, evidentemente. Sebbene il servizio risalga a ormai 10 giorni fa non si spengono le polemiche e soprattutto i servizi pruriginosi di testate, anche prestigiose, come il “Corriere della Sera” che si lancia in servizi sulle notti “trasgressive dei gay”.
Bene, forse occorre fare un po’ di chiarezza e dire che …read more