MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

“I non luoghi dell’informazione”. Presentazione del terzo rapporto “Illuminare le periferie”

La presentazione sarà trasmessa in diretta dal centro della Comunità di Sant’Egidio di Tor Bella Monaca, Roma” sulle pagine facebook di Rai per il Sociale e COSPE. Sarà poi disponibile su Rai Play e sul canale You tube della RAI.

Sarà simbolicamente il Centro della Comunità di Sant’Egidio a Tor Bella Monaca (Roma) ad ospitare la presentazione del Rapporto “Illuminare le periferie”, dal titolo “I non luoghi dell’informazione. Periferie geografiche e umane nei media”, il prossimo 19 novembre dalle 11.00 alle 13.00 ( in diretta su facebook RAI PER IL SOCIALE e COSPE ) .

Il rapporto di …read more

Il femminicidio non ha giustificazioni. Un manifesto per i giornalisti.

I media e la narrazione dei femminicidi: raptus, gelosia, depressione…Espressioni che tendono a giustificare e a spostare la vera questione del grosso problema culturale che abbiamo in Italia riguardo alla violenza sulle donne. E’ ancora una lunga strada sul cambiamento culturale quella dobbiamo affrontare sui mezzi di informazione sulla cronaca relativa a questo crimine. Ne scrivono in una lettera aperta quattro giornaliste Mimma Caligaris (presidente CPO Fnsi), Paola Dalle Molle (coordinatrice Cpo Cnog), Silvia Garambois (presidente GiULiA giornaliste) e Monica Pietrangeli (coordinatrice CPO Usigrai) e rilanciano il manifesto di Venezia “nel tentativo di offrire uno strumento di lavoro …read more

MIGRANTS

Contesto

La rotta del Mediterraneo centrale è tradizionalmente una delle principali rotte marittime verso l’Europa. L’area da cui ha origine il flusso migratorio è caratterizzata da molti fattori di instabilità fra cui la presenza di conflitti armati, di strutture statali deboli, di violazioni estreme dei diritti umani e di povertà. La chiusura di quasi tutti i canali di ingresso legali rischia di aumentare l’immigrazione irregolare e la tratta di esseri umani ma, nonostante l’urgenza del problema, siamo ancora molto lontani dallo sviluppo di un approccio olistico alle questioni migratorie. Al contrario, esse costituiscono ancora un luogo di grande divisione e conflittuale …read more