MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

Assemblea Mondiale per l’Amazzonia contro l’etnocidio, l’ecocidio e l’estrattivismo aggravati dalla pandemia.

L’Amazzonia è pervasa di morte nelle loro comunità, villaggi, città e paesi.

I popoli della foresta ci invitano a svegliarci a prendere coscienza a dire basta alla deforestazione agli incendi, alla contaminazione dei fiumi, ci chiama a difendere e condividere la cultura dell’Amazzonia. La Coica, che rappresenta 500 popoli della conca Amazzonica, ci comunica che non abbiamo più tempo, e ci invita a lasciare ogni egoismo e rabbia e a partecipare all’Assemblea Mondiale per l’Amazzonia.

Coica, è tra gli organizzatori dell’Assembela, che si terrà il 18 e il 19 luglio on line è che ha come obiettivo di rifiutare …read more

Angola – Amministratore/trice progetto

Per l’amministrazione del progetto “TransÁgua: valorizzazione delle buone pratiche dei pastori transumanti nella gestione delle risorse idriche e nell’adattamento ai cambiamenti climatici”, che ha l’obiettivo di aumentare la resilienza delle comunità agro-pastorali nella provincia di Namibe, contro gli effetti dei cambiamenti climatici, COSPE ricerca un Amministratore/trice.

Il progetto è cofinanziato dall’Istituto Camões – Instituto da Cooperação e da Língua, I.P., nell’ambito del programma FRESAN (Fortalecimento da Resiliência e da Segurança Alimentar e Nutricional), finanziato dall’Unione Europea.

Principali responsabilità:

  • Supervisione nella applicazione ed eventuale revisione migliorativa dei sistemi e delle procedure di gestione amministrativa e contabile dei progetti sia in loco che rispetto alla …read more

Quattro anni per diventare cittadini italiani.Il comunicato di #italianisenzacittadinanza denuncia.

” Il decreto Sicurezza ci fa aspettare altri 4 anni per diventare cittadini, perché nessuno ne parla? Le risposte alle nostre richieste di cittadinanza devono arrivare entro un anno, come in altri Paesi europei. I 4 anni italiani sono una vergogna imposta dal decreto Sicurezza che va abrogato ”

Anche COSPE si unisce alla protesta: “Siamo con loro – dice Udo Enwereuzor, responsabile del tema migrazioni- nel chiedere al governo e alla maggioranza di non aspettare il prossimo pronunciamento della Consulta per abolire i decreti sicurezza. Oltre all’incostituzionale divieto di iscrizione anagrafica, anche le norme per l’acquisizione della cittadinanza sono …read more