MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
L’eredità dei grandi maestri
L’8 e il 9 aprile si terrà a Bologna un convegno dedicato agli insegnanti organizzato dal Centro Alberto Manzi, dal l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e dall’Università di Bologna.
L’incontro si svolgerà nella Sala Polivalente dell’Assemblea legislativa in Viale Aldo Moro 50, e ha come scopo quello di mettere a disposizione degli insegnanti la forza delle metodologie dei grandi maestri, la loro visione di scuola, società, educazione.
Da Don Milani alla Montessori, da Manzi a Lodi il convegno attraversa i pensieri dei grandi innovatori della pedagogia italiana, inserendoli nel contesto educativo attuale.
La conferenza pone alcune domande, alle quali si cercherà di dare …read more
Rifugiati o detenuti? Reportage dal campo di Slavonski Brod in Croazia
Campi di accoglienza che diventano campi di detenzione. Scarse informazioni per i profughi e gestione poco trasparente delle strutture. I nuovi accordi (chiusura della frontiera slovena e accordo Ue Turchia) che bloccano gli spostamenti. Oggi però questa situazione non suscita lo stesso sdegno e lo stesso moto di solidarietà da parte dei cittadini e della società civile. Un reportage e un appello dal Campo di Slavonski Brod sulla “Balkan route” . A cura di Anna Meli.
La Croazia è stata terra di transito di rifugiati per molti mesi. La situazione più drammatica si è registrata tra la fine di …read more
La partecipazione conta!
Sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 un corso per promuovere l’impegno civico e politico dei cittadini europei mobili.
Negli ultimi anni, infatti, la presenza in Italia di cittadini provenienti da altri Stati dell’Unione Europea (i cosiddetti cittadini europei mobili) è cresciuta notevolmente, arrivando quasi a un milione e mezzo di persone. Un numero elevato di cittadini europei che possono votare, ma la cui partecipazione è in realtà bassissima, per diversi motivi, tra cui la mancanza di informazioni, limitata disponibilità, ostacoli burocratici e altre cause.
Il corso organizzato da COSPE per promuovere l’interesse alla partecipazione politica si terrà in Via Ghibellina, 12 …read more