MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

Il Parlamento condanni l’annessione della Cisgiordania da parte di Israele. Appello della società civile italiana.

Ancora un appello, dopo la lettera di fine maggio al Presidente Conte, al parlamento italiano da parte delle associazioni e dei network italiani che operano nei territori occupati palestinesi: AOI, Link 2007, CINI (Coordinamento Italiano Onfg Internazionali), Assopace Palestina e la Piattaforma Ong Italiane Medio Oriente e Mediterraneo. Il timore è che la Knesset, convocata il prossimo 1° luglio, decida di rendere effettiva la richiesta del governo israeliano sull’annessione di ulteriori territori della Cisgiordania. L’appello chiede una presa di posizione chiara e concreta da parte del Governo italiano.

Quando a fine maggio 70 parlamentari – tra cui …read more

Essere Donna

Contesto

Essere donna in Senegal è ancora una sfida a causa di una cultura patriarcale che ne ostacola i diritti. Nella regione di Sédihou, la salute non è ancora un diritto per tutti ma soprattutto non è un diritto per le donne e le ragazze. Sono numerosi i problemi legati alla salute sessuale e riproduttiva e hanno a che fare con la mortalità materno-infantile, le gravidanze precoci indesiderate, la diffusione di malattie trasmissibili e non. A questo si aggiungono pratiche diffuse di mutilazioni genitali, matrimoni precoci e violenze spesso giustificate dalla tradizione.

Le donne molto spesso non possono decidere del proprio corpo …read more

Festival I.ta.ca. E’ on line la mostra virtuale “The land we grab”

La mostra, riadattata e ridimensionata nella versione online per il Festival Itaca , invita a riflettere sulla relazione tra il sistema agricolo mondiale caratterizzato da monocolture e allevamenti intensivi e gli impatti devastanti sull’ambiente, sulla biodiversità, sul cambiamento climatico e sulle popolazioni in Amazzonia, Africa ma anche in Europa.

Una particolare attenzione è riservata al fenomeno del land grabbing, l’accaparramento delle terre da parte di grandi gruppi finanziari, multinazionali o governi che determina l’emarginazione e i flussi migratori di milioni di persone.

Attraverso una maggiore informazione e scelte consapevoli ciascuno di noi può fare la propria parte nella lotta al …read more