MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Lo Iom compie vent’anni e incontra la cittadinanza
Dallo Iom riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo all’incontro di presentazione delle attività svolte dalla onlus nei vent’anni di attività sul territorio: 1.210 pazienti con 52.042 ore fornite e oltre 50.000 ore di lavoro svolto dai volontari. Appuntamento il 5 e 6 marzo dalle ore 10 al Caffè Meletti di Ascoli Piceno
ASCOLI PICENO – Sabato 5 e domenica 6 marzo l’associazione Iom Ascoli Piceno onlus è ospite dello storico Caffè Meletti per incontrare la comunità e illustrare le numerose attività svolte sul territorio in questi intensi vent’anni.
Per l’occasione il Caffè Meletti ha messo a disposizione una vetrina e un corner …read more
Musica e danzaterapia per combattere la malattia
Dall’associazione Iris – Insieme a te riceviamo e pubblichiamo lettera inviata ai soci della onlus in merito al corso di artiterapie in partenza il 19 marzo ore 10 al Centro per le famiglie di San Benedetto del Tronto. Gli incontri di musicoterapia e danzaterapia sono rivolti a personal care, volontari, parenti e persone malate di Alzheimer
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ap) – Cari soci, siamo molto lieti di presentarVi l’iniziativa del “corso di artiterapie” (attività di integrazione della musica e dell’espressione corporea nelle pratiche di assistenza e cura)-
Tale iniziativa, secondo il parere di questo Consiglio direttivo, rientra pienamente nella nostra mission, …read more
Non è un paese per donne
La storia e le speranze di una giovane donne afghana e di sua madre.
L’Afghanistan, ormai dilaniato da più di trent’anni di conflitti, risulta uno dei paesi più pericolosi al mondo per le donne, che vivono ai margini della società: per loro l’accesso all’istruzione (l’analfabetismo femminile è dell’80%), al mercato del lavoro e alla rappresentanza politica è un obiettivo lontano dall’essere raggiunto.
Ne sa qualcosa Madina (nome di fantasia), giovane afghana ormai residente in Italia da una decina d’anni, che non può più tornare nel suo paese a causa di una “sentenza” di matrimonio forzato.
La sua storia ha avuto inizio prima …read more

