MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Protezione internazionale, il colloquio fra il richiedente e la Commissione territoriale
Dall’Ambasciata dei diritti riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo alla giornata di formazione su normativa e strumenti necessari ad avvocati, mediatori, operatori e volontari per sostenere una persona richiedente asilo nella procedura di riconoscimento della protezione internazionale: martedì 22 marzo dalle ore 9 presso la sede del CSV di Ancona
ANCONA – Martedì 22 marzo 2016 presso la sede del CSV in via della Montagnola 69/a, Ancona: Ambasciata dei Diritti in collaborazione con il progetto Meltingpot-Europa.
Il colloquio personale fra il richiedente asilo e la Commissione Territoriale è uno dei passaggi più delicati dell’iter per la richiesta di protezione internazionale, infatti la Commissione …read more
Riunite le dodici associazioni Alzheimer delle Marche
Dall’associazione Afma riceviamo e pubblichiamo resoconto dell’incontro avvenuto il 27 febbraio a Fermo, dove si sono riunite le associazioni di volontariato marchigiane impegnate in favore dei malati di Alzheimer e loro familiari
FERMO – Sabato 27 febbraio 2016, alle ore 10 presso i locali della Casa delle associazioni a Fermo, in via del Bastione n. 3, si sono riunite le associazioni di volontariato marchigiane impegnate in favore dei malati di Alzheimer e loro familiari. L’incontro, ormai giunto al suo terzo appuntamento, è stato moderato dal presidente del Comitato Ama, dr. Michele Caporaso (Afma Onlus di Fano), ed ha visto la partecipazione …read more
La riduzione del costo del lavoro non ha favorito l’occupazione – European Trade Union Institute (ETUI)
Il 18 febbraio un gruppo di ricercatori ha presentato i principali risultati sulle conseguenze per l’occupazione delle “politiche di svalutazione interna”: diminuire il costo del lavoro non aumenta l’occupazione.
Secondo gli studiosi di ETUI, ci sarebbero scarsi effetti sulle esportazioni, e pesanti effetti negativi sulla domanda interna e con alti costi sociali. Basti pensare che in Polonia, spesso portata ad esempio di resilienza alla crisi, si è assistito alla migrazione del 9% della popolazione attiva tra il 2002 e il 2007.

