MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Verso una democrazia partecipativa
L’associazione culturale Agorà invita all’incontro pubblico “I partiti politici e la partecipazione dei cittadini. Verso una democrazia partecipativa e deliberativa”, il 15 gennaio ore 21,15 al Centro culturale polivalente di Macerata, con la partecipazione di Angelo Ventrone, docente di Storia contemporanea all’UniMc
MACERATA – Proseguono anche nel 2016 gli incontri culturali dell’associazione Agorà – Scuola di partecipazione. L’appuntamento è per venerdì 15 gennaio alle ore 21,15 al Centro culturale polivalente di Macerata, in via Verdi 10, dove Angelo Ventrone, docente di Storia contemporanea all’Università di Macerata, terrà una conferenza-dibattito dal titolo “I partiti politici e la partecipazione dei cittadini. …read more
Errore non abrogare il reato di clandestinità
La scelta del Governo di non esercitare la Delega conferitagli dal Parlamento nel 2014 per abrogare il reato d’ingresso e soggiorno illegale nel paese, più conosciuta come la legge che istituisce il reato di ‘clandestinità’, è una pessima scelta motivata in maniera ancora peggiore. La decisione del Parlamento derivava dalla conclamata costatazione della sua dannosità. Si tratta di una previsione inefficace nel disincentivare l’ingresso irregolare (si è visto quanti sono stati gli arrivi dalla sua approvazione nel 2009 ad oggi) e che impedisce anche una lotta seria contro i gli scafisti perché mette gli immigrati trasportati sullo stesso piano di …read more
Errore non abrogare il reato di clandestinità
La scelta del Governo di non esercitare la Delega conferitagli dal Parlamento nel 2014 per abrogare il reato d’ingresso e soggiorno illegale nel paese, più conosciuta come la legge che istituisce il reato di ‘clandestinità’, è una pessima scelta motivata in maniera ancora peggiore. La decisione del Parlamento derivava dalla conclamata costatazione della sua dannosità. Si tratta di una previsione inefficace nel disincentivare l’ingresso irregolare (si è visto quanti sono stati gli arrivi dalla sua approvazione nel 2009 ad oggi) e che impedisce anche una lotta seria contro i gli scafisti perché mette gli immigrati trasportati sullo stesso piano di …read more
