MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Concluso il progetto “Marche_Active#Net”
Il 31 luglio 2015 si è concluso il progetto “Marche_Active#Net” che per 17 mesi ha visto il CSV MARCHE impegnato su tutto il territorio regionale per la promozione della cultura e dell’informazione sull’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni.
Il progetto ha coinvolto tutte e cinque le province marchigiane. Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei MInistri e con il supporto di COOP ADRIATICA, ANCONA AMBIENTE e la collaborazione scientifica dell’INRCA, il progetto ha attivato cinque tavoli provinciali e altrettanti progetti pilota che hanno ricevuto il sostegno economico del CSV per realizzare azioni locali sul tema di progetto.
Di seguito troverete il link alla pubblicazione finale che racconta il percorso e gli esiti dell’intervento.
Il 31 luglio 2015 si è concluso il progetto “Marche_Active#Net” che per 17 mesi ha visto il CSV MARCHE impegnato su tutto il territorio regionale per la promozione della cultura e dell’informazione sull’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni.
Il progetto ha coinvolto tutte e cinque le province marchigiane. Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei MInistri e con il supporto di COOP ADRIATICA, ANCONA AMBIENTE e la collaborazione scientifica dell’INRCA, il progetto ha attivato cinque tavoli provinciali e altrettanti progetti pilota che hanno ricevuto il sostegno economico del CSV per realizzare azioni locali sul tema di progetto.
Di seguito troverete il …read more
In Bolivia per l’educazione e la salute della prima infanzia
Una rete tra Stato, comunità e famiglie che mette al centro la salute e l’educazione dei bambini per formare gli adulti di domani. In uno slogan, “crescere bene per vivere bene”. È un progetto sperimentale quello a cui è stato incaricato di lavorare il Cestas dal ministero della Salute dello Stato plurinazionale boliviano. Si chiama “Dit – Desarrollo infantil temprano” (tradotto: sviluppo della prima infanzia) e il contratto è stato firmato il primo settembre dalla ministra della Salute Ariana Campero Nava e dal presidente del Cestas Uber Alberti.
Il progetto prevede la formazione di oltre 2.200 persone, che si …read more
Dit – Desarrollo infantil temprano
Il progetto si inserisce nel piano del governo boliviano di attivare oltre 100 centri di educazione per l’infanzia nelle regioni di Potosí e di Chuquisaca. Il suo obiettivo è provvedere alla formazione del personale che lavorerà in quei centri: sono 350 madri che avranno il ruolo di educatrici comunitarie, 400 persone neoassunte dal ministero per attivare degli asili nido, 700 dirigenti sanitari che lavorano in ospedali e centri di salute e oltre 750 operatori sociali e funzionari pubblici locali. Le attività di formazione si avvarranno anche della piattaforma virtuale Fores Bolivia.
Periodo di attuazione: settembre 2015 – aprile 2015
Ente finanziatore: …read more
