MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.

Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.

I nostri 10 punti sono:

RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE

• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI

• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO

NOTIZIE

Calendario delle lezioni 2015-2016

CORSI PROFESSIONALIZZANTI IN COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

CORSO DI INTRODUZIONE ALLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

DATA

ore

Orario

Docente

Argomento

Ven. 2 ottobre 3 17,00 -20,00 Malavolti Presentazione- Globalizzazione
Sab.10 ottobre 6 9,00-13,00 14.00-18.00 Marco Tremori Geografia delle ineguaglianze – Problemi globali
Ven.09 ottobre 3 17,00-20,00 Giancarlo Malavolti Storia della Cooperazione …read more

DIPLOMA DI OPERATORE QUALIFICATO PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

DIPLOMA DI OPERATORE JUNIOR PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

SEGUI ANCHE ON-LINE!

Quando: dal 24 Ottobre 2015 al 15 Gennaio 2016 . Consigliamo vivamente di partecipare al corso introduttivo “Fondamenti della Cooperazione” che si svolge nel mese di Ottobre e che risulta gratuito nel momento in cui ci si iscriva al seguente diploma.

Obiettivo del corso: il diploma di operatore junior per la cooperazione internazionale mira a formare una figura che abbia conoscenze e competenze di base per collaborare in un organismo di cooperazione e nella gestione di un progetto.

ISCRIZIONI: aperte dal 1 Luglio 2015 al 20 Ottobre 2015

Il corso è articolato …read more

“Non toglieteci il nostro mare”

Da Italia Nostra sezione di Ascoli Piceno riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa relativo alla richiesta della onlus di tutelare il torrente Castellano e il territorio circostante

ASCOLI PICENO – “Non toglieteci il nostro mare” è stato il grido disperato letto giorni or sono sulla cronaca locale di alcuni giornali, lanciato da cittadini che si ritrovano nell’associazione “Amici del Castellano”. Gli ascolani hanno sempre avuto una predilezione per i fiumi che attraversano e abbelliscono la loro città, che poi non pochi di essi li preferiscono al mare non è una novità. Li hanno sempre frequentati perché vi trovano un ambiente salubre, ampi spazi, la piacevole possibilità di percorrervi sentieri tra il sole e l’ombra di salici e pioppi.
I fiumi li frequentiamo oggi per sfuggire la calura di agosto dicono i soci dell’associazione, ma a metà del secolo scorso erano utili anche per il lavoro che davano alla città. Basta ricordare l’attività che svolgevano le lavandaie di Castel Trosino, il lavoro dei “renaruoli” che con i muli vi prelevavano sabbia dalle rive per i cantieri edili della Città e quello che ne traevano gli appassionati “fiumaroli” che pescando, procuravano una risorsa alimentare per la famiglia. Il tempo è trascorso ed il modo di vivere, per fortuna è cambiato.
Un gruppo di cittadini seguendo la loro passione, armati di quella virtù rara di cui ci riempiamo tutti la bocca che chiamiamo volontariato, hanno intrapreso sul torrente, nei pressi della Cartiera Papale, la pulitura di anse e tratti di riva rendendole gradevolmente frequentabili e, a loro dire, preferendole a quei luoghi turisticamente pubblicizzati, terribilmente degradati e ingiustamente costosi. Un lavoro veramente encomiabile quello intrapreso, da favorire e incoraggiare.
Molti sono i cittadini che le frequentano queste “spiaggette”, chi per riposarsi del lavoro settimanale e chi sportivamente, per tuffarsi dalle cascate che si susseguono su quel tratto di fiume. L’Amministrazione cittadina non deve ignorare questa significativa realtà che non cerca contributi, anzi, poiché è a costo zero, dovrebbe farne oggetto di visite di incoraggiamento, dando all’associazione la certezza di essere conosciuta non solo dagli ascolani ma anche dagli amministratori della città.

Fonte:

Da Italia Nostra sezione di Ascoli Piceno riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa relativo alla richiesta della onlus di tutelare il torrente Castellano e il territorio circostante

ASCOLI PICENO – “Non toglieteci il nostro mare” è stato il grido disperato letto giorni or sono sulla cronaca locale di alcuni giornali, lanciato da cittadini che si ritrovano nell’associazione “Amici del Castellano”. Gli ascolani hanno sempre avuto una predilezione per i fiumi che attraversano e abbelliscono la loro città, che poi non pochi di essi li preferiscono al mare non è una novità. Li hanno sempre frequentati perché vi trovano un ambiente salubre, ampi …read more