MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Firma l’appello
Foto di Lorenzo Masi
Dopo quanto successo a Lampedusa, aderiamo all’appello di Melting Pot Europa per aprire un canale umanitario affinché chi fugge dalla guerra possa chiedere asilo alle istituzioni europee.
Ai Ministri della Repubblica, ai presidenti delle Camere, alle istituzioni europee, alle organizzazioni internazionali
CHIEDIAMO CON FORZA:
– l’apertura di percorsi autorizzati e sicuri di ingresso per chi fugge dalle persecuzioni
– una degna accoglienza a partire dal riconoscimento del titolo di soggiorno oltre che di percorsi di inserimento nel territorio
– l’immediata apertura dei dei confini interni all’Europa che privano migliaia di persone del diritto di scelgiere dove arrivare
IL PIU GRANDE NAUFRAGIO NELLA STORIA DELLE MIGRAZIONI
Il più grande naufragio nella storia delle migrazioni è avvenuto il 19 aprile nel Mediterraneo. Esseri umani che muoiono perché preferiscono imbarcarsi nella peggiore scommessa della loro vita piuttosto che continuare a vivere nella certezza della miseria, della guerra, delle persecuzioni politiche, della mancanza di speranza nel futuro. In questo momento di dolore L’Africa Chiama condivide e riporta l’intervento che Concord Italia ha pubblicato.
Concord Italia chiede il lancio di un’operazione “Mare Comune” dell’UE
A lanciare l’appello il portavoce Francesco Petrelli, “salvare vite è il primo imperativo umano previsto da tutte le leggi internazionali. Triton ha fallito e va sostituito con una …read more
Il cinismo criminale delle istituzioni europee
Comunicato stampa – L’ennesima strage di persone che cercano di arrivare in Italia e in Europa attraverso il Mediterraneo esige l’individuazione di tutti i soggetti che avrebbero potuto prevenirla ma si sono astenuti dal farlo.
Dalle cronache degli ultimi sette mesi, appare chiara la responsabilità, per inazione, della Commissione europea la quale, alla vigilia del primo anniversario del naufragio del 3 ottobre 2013 che causò la morto di 366 persone, chiese al governo italiano d’interrompere le operazioni di ricerca e salvataggio nel mar Mediterraneo di profughi, richiedenti asilo ed aspiranti migranti. In sostituzione dell’iniziativa italiana che aveva salvato oltre 150 …read more

