MARCHE SOLIDALI è il coordinamento delle organizzazioni della Regione Marche che si occupano di cooperazione e solidarietà internazionale.
Il coordinamento è composto da oltre 30 organizzazioni che operano in almeno 40 paesi in Africa, America Latina, Asia ed Europa.
I nostri 10 punti sono:
RETE • IDEE E SERVIZI • CAMMINO COMUNE • PACE, DIRITTI E SVILUPPO • RIMUOVERE LE CAUSA DELLE INGIUSTIZIE
• ISTITUZIONI LOCALI • COMUNITA’ LOCALI • QUESTIONI DI GENERE E GRUPPI VULNERABILI
• UGUAGLIANZA E TRASPARENZA • EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO
NOTIZIE
Il CSV Marche partner di un nuovo progetto europeo per la mobilità giovanile
Si chiama “Our steps for a better life” ed è promosso dal Comitato d’Intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno, con il CSV Marche e le organizzazioni di altri 4 paesi europei: prevista una mobilità per 30 giovani dei diversi partner. A breve on line sul sito del CSV il bando per la selezione dei partecipanti marchigiani.
ANCONA – È stato finanziato il progetto “Our steps for a better life” presentato, nell’ambito del programma europeo “Erasmus+ Youth Exchange”, dal Comitato d’Intesa tra le associazioni volontaristiche della provincia di Belluno, in partnership con il CSV Marche e le organizzazioni di …read more
Il prossimo evento culturale dell’associazione Das Andere
Riceviamo e pubblichiamo, da parte dell’associazione culturale di volontariato “Das Andere” , comunicato stampa (e allegati) relativi al prossimo incontro del loro programma culturale 2017: domenica 19 marzo alle 18 nella sala Cola dell’Amatrice con “Storia del pensiero conservatore. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri”
ASCOLI P. – L’associazione culturale di volontariato “Dan Andere” di Ascoli Piceno, invita al terzo evento del programma culturale 2017 “Futuro-Passato. Oltre il già detto”, alle ore 18 di domenica 19 marzo nella sala Cola dell’Amatrice (piazza della Verdura-ex pescheria): il tema si incentra sulla “Storia del pensiero conservatore. Dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri”, …read more
Altri 3000 ettari di oliveto a denominazione d’origine per il Marocco
Nella provincia di Ouezzane prevista la riconversione da cerealicoltura a olivicoltura grazie al finanziamento della Banca Islamica per lo Sviluppo. Verranno così aiutati 1500 agricoltori a produrre un olio d’oliva a denominazione d’origineIl Marocco, anche grazie al suo piano verde, vuole innovare molto la sua agricoltura, cercando anche di sfruttare il boom mondiale dei consumi di olio d’oliva degli ultimi decenni.
E’ questa la ragione per cui, fin dal 2012 ha deciso di proteggere l’olio della provincia di Ouezzane con una denominazione d’origine. L’extra vergine prodotto in quest’area è di fatto un monovarietale di Picholine marocaine.Le basi storiche sono state acclarate …read more


