In salvo gran parte dei collaboratori e delle collaboratrici di COSPE in Afghanistan. Tra loro anche le calciatrici di Herat. In Italia nelle prossime ore.

“Ci sono molti morti vicino a me e il canale è diventato color sangue”. Questo ci racconta l’ultima delle ragazze che avrebbe dovuto entrare con il nostro gruppo e che purtroppo è rimasta fuori dal gate dell’aeroporto di Kabul durante l’esplosione suicida avvenuta intorno alle 1830, orario afghano.

L’attentato arriva al culmine di giornate tragiche in cui abbiamo cercato di portare in salvo quante più persone possibile tra i nostri collaboratori e collaboratrici e le loro famiglie e dopo poco che avevamo saputo che finalmente una buona parte erano finalmente riusciti ad entrare all’aeroporto, spostandosi proprio da quell’Abbey Gate dove …read more

Al via la campagna AMAzzonia

Visite e camminate in parchi e aree protette nazionali, cene-evento per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica e, a fine anno, una lotteria green per finanziare i progetti attivi nell’area amazzonica. L’iniziativa verrà presentata al pubblico il 30 agosto in occasione della Notte Verde a Castiglione d’Otranto, in Puglia.

I popoli dell’Amazzonia sono in pericolo! Stretti nella morsa del Covid-19 e della deforestazione, affrontano una minaccia mortale per le loro vite e per le loro culture. La stessa che mette a rischio la sopravvivenza della grande foresta, di cui sono da millenni i custodi. A seguito della pandemia, inoltre, sono …read more

PESSOAS. Participação E Serviços Sociais Operacionais, Acessíveis, Sustentáveis

Contesto:

La società civile di Fogo e Brava, isole dell’arcipelago sotto vento di Capoverde, è ancora basata su modelli tradizionali, con associazioni che non rappresentano le esigenze dei giovani e delle donne e che non sono in grado di mettere in gioco nuove forme di organizzazione e partecipazione.

La partecipazione di ragazzi e ragazze, giovani e donne è una condizione essenziale per superare l’impasse e la scarsa rappresentanza della società civile su queste isole.

C’è una forte richiesta di partecipazione di questi soggetti che attualmente non trova però spazio.

Progetto:

Il progetto mira a fornire gli spazi e gli strumenti per promuovere il protagonismo …read more

Lotta all’insicurezza alimentare e sviluppo agricolo sostenibile

Contesto:

La Bolivia è uno dei paesi più poveri dell’America Latina. L’economia boliviana è basata sull’esportazione di materie prime, legata all’estrazione mineraria e di idrocarburi a scapito di altri settori ed attività produttive.

La malnutrizione è la questione più preoccupante, accompagnata da altri elementi che contribuiscono ad esasperare le condizioni del Paese: la crescente degradazione dei suoli, la contaminazione delle acque, l’esplosione demografica, l’aumento nell’uso di contaminanti tossici e l’inadeguata risposta agli effetti che derivano dai cambiamenti climatici in essere.

Il comune di Acasio (Provincia de Bernardino Bilbao Rioja, Potosí) è una delle zone più colpite dal fenomeno della siccità nel corso di …read more

Oplà- Impiego e opportunità economiche attraverso una gestione sostenibile dell’ambiente nelle zone di transito e di partenza del Niger.

Contesto:

L’aumento della temperatura, le siccità frequenti e gravi, le inondazioni più intense hanno avutoe continuano ad avere un impatto negativo sulla sicurezza alimentare delle famiglie, sull’agricoltura e sull’allevamento nella regione di Agadez, ove questi ultimi sono i mezzi di sussistenza principali per lapopolazione.

L’instabilità e i conflitti interni nei paesi vicini e le attività delle organizzazioni criminali e terroristiche transnazionali sono i fattori principali alla base delle migrazioni da quest’area, causando la moltiplicazione di “ghetti» di migranti. Questo fenomeno aumenta la pressione sulle risorse naturali della regione. Le famiglie soffrono la mancanza di risorse e l’insicurezza alimentare diventa una costante.

Progetto:

Il …read more

Nouvelles Perspectives

CONTESTO:

In Senegal, la migrazione appare a volte una necessità, altre volte un mezzo di successo per la propria realizzazione all’estero, per i potenziali privilegi concessi fuori dal Paese e per la stima di cui gode la diaspora in alcune regioni. Sono diverse le zone di partenza della migrazione irregolare in Senegal e tanto scarsa è l’informazione sul tema tra la popolazione, soprattutto tra i più giovani

Ad affrontare il problema i media che svolgono un ruolo determinante perché capaci di discutere e diffondere una contro narrazione della migrazione non regolare su larga scala. Il Senegal, ad esempio, vanta una connessione internet …read more

Fortalecimiento de la cadena de valor de Café y Cacao en las Provincias de Carchi, Imbabura y Esmeraldas.

Contesto:

Le province di Smeraldo, Carchi e Imbabura registrano alti livelli di povertà e le catene di cacao e caffè sono una strategia per lo sviluppo dei territori perché rappresentano un’alternativa più redditizia e sostenibile rispetto alle colture tradizionali della regione.

Il caffè e il cacao delle tre Province sono molto apprezzati sul mercato nazionale e internazionale, ma i produttori continuano ad affrontare parecchie difficoltà a livello gestionale, organizzativo e di vendita.

Le donne, pur contribuendo alla lunga catena di valore del cacao e del caffè, non partecipano agli spazi decisionali di iniziative produttive e/o organizzative e il loro lavoro è invisibile. …read more

LETTERA APERTA SULLA SITUAZIONE IN AFGHANISTAN AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, MINISTRI DEGLI ESTERI E DEGLI INTERNI, COMITATO DIRITTI UMANI NEL MONDO, COMMISSIONE E PARLAMENTO EUROPEI, NAZIONI UNITE

La situazione va irrimediabilmente e drammaticamente precipitando in Afghanistan. Mentre appaiono evidenti le responsabilità in primo luogo di chi ha intrapreso e sostenuto la guerra e condotto 20 anni di occupazione in Afghanistan, riteniamo adesso necessaria un’azione rapida e coordinata da parte dell’Italia e dell’Europa per evitare ulteriori disastri umani e sociali: una iniziativa per facilitare un rapido rientro in dignità e sicurezza della popolazione civile che chiede di abbandonare il paese, sentendosi in pericolo e altre iniziative tese a proteggere chi decide di restare nel paese o non può fare altrimenti.

Non bastano le dichiarazioni e gli appelli al …read more

Referente Tematico “transizione ecologica e sociale e cura del beni comuni”

Per il supporto, rafforzamento e presidio del lavoro di Cospe nell’ambito della sfida strategica legata alla transizione ecologica e sociale e cura del beni comuni – Cospe ricerca un esperto/a tematico/a che, inserito/a all’interno dell’Unità che coordina la Progettazione, il Monitoraggio e la Valutazione, abbia il compito principale di accompagnare l’identificazione, l’elaborazione, il monitoraggio e la realizzazione delle iniziative di Cospe nel tema di riferimento, sia in Italia che all’estero, garantendone la coerenza rispetto al Documento di Indirizzo Politico e alla Pianificazione Strategica.

Principali aree di responsabilità

  • Costruisce e cura relazioni e reti sul territorio italiano ed internazionale utili per lo …read more

Valutatore/trice esterno/a progetto Essere Donna in Senegal

ESSERE Donna in Senegal è ancora una sfida, soprattutto nelle regioni rurali caratterizzate da una cultura patriarcale che ostacola il diritto alla salute sessuale e riproduttiva e da servizi sanitari non sempre adeguati ed aggiornati.

Il progetto realizzato da COSPE contribuisce al miglioramento della salute sessuale e riproduttiva (obiettivo generale) aumentando l’esercizio dei diritti delle donne in Senegal utilizzando la metodologia partecipativa dei “gruppi risorsa” che mette al centro dell’azione la donna, la cui salute rappresenta il focus dell’intervento.

In tale contesto, Cospe ricerca un/una valutatore/trice esterno/a con l’obiettivo di valutare lo stato di avanzamento dell’intervento, la pertinenza degli indicatori ed eventualmente …read more

Sostegno alle start up e stage formativi con il progetto MIGRA

Antonio Sambu è un ragazzo disabile di Sao Domingos, una cittadina a Nord della Guinea Bissau, che ha avviato una piccola start up di sonorizzazione e animazione di eventi e riparazione di materiale elettrico per la sonorizzazione. La sua attività ha un buon margine di crescita perché è l’unica che offre questo servizio a Sao Domingos. Prima della sua apertura, chi avesse avuto bisogno di questo tipo di riparazioni era costretto ad andare fino a Ziguinchor, la prima città in Senegal oltre il confine.

“Vorrei migliorare le mie competenze tecniche con una formazione più specifica e ho chiesto al progetto MIGRA …read more

Torna a Bologna il “Terra di Tutti Film Festival”. A ottobre nuovo appuntamento con il cinema sociale. Save the date!

Diritti, conflitti, migrazioni, genere e ambiente. Saranno questi i temi della nuova edizione del “Terra di Tutti Film Festival” che torna a Bologna e online dal 4 al 10 ottobre 2021 per portare in città documentari e cinema sociale. Un appuntamento giunto alla sua quindicesima edizione e che offre un programma fitto di proiezioni, talk ed eventi off in giro per la città e online per portare le voci dal mondo invisibile.

Promossa dalle organizzazioni WeWorld – impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne bambine e bambini in 25 Paesi del mondo compresa l’Italia – e COSPE …read more

Il Ginger scende in un campo “all Inclusive” con un torneo di calcio sponsorizzato dal Centro storico Lebowski!

Si è concluso martedì scorso, con la vittoria dei ragazzi del Gruppo Sportivo Le Panche, il primo torneo di calcio che rientra nel progetto Inclusive Zone con il fondo Neveralone, finanziato dalla Fondazione Cariplo e più nello specifico, nella programmazione estiva del Ginger.

Il torneo di calcio si è svolto nel periodo 1-20 luglio presso il campo di Cascine del Riccio ed è stato organizzato grazie alla collaborazione del Centro Storico Lebowski e degli istituti Gould e Ebenezer.

In questa iniziativa sono stati coinvolti i ragazzi minori stranieri non accompagnati dei Centri Gould e Ebenezer, con il coinvolgimento delle strutture Ulisse, …read more

Le mani delle multinazionali sul cibo. Un flash mob a Roma per dire no!

In attesa del prevertice sui Sistemi Alimentari di Roma (26- 28 luglio), un flash mob davanti alla sede FAO dice no alle ingerenze sempre più forti delle multinazionali del cibo al Vertice della Nazioni Unite che si terrà a settembre. Il comunicato di AOI che noi sottoscriviamo!

Cresce in tutto il mondo la critica contro il Vertice ONU sui Sistemi Alimentari indetto dal Segretario Generale Antonio Guterres e previsto a New York il prossimo settembre. Vertice in cui il ruolo delle multinazionali dell’agroindustria risulta pericolosamente pervasivo e dominante.

Sono ormai circa 1000 le organizzazioni internazionali e regionali della società civile, le …read more