da admin | Ago 23, 2021 | Notizie dai soci
By redazione
Contesto:
La società civile di Fogo e Brava, isole dell’arcipelago sotto vento di Capoverde, è ancora basata su modelli tradizionali, con associazioni che non rappresentano le esigenze dei giovani e delle donne e che non sono in grado di mettere in gioco nuove forme di organizzazione e partecipazione.
La partecipazione di ragazzi e ragazze, giovani e donne è una condizione essenziale per superare l’impasse e la scarsa rappresentanza della società civile su queste isole.
C’è una forte richiesta di partecipazione di questi soggetti che attualmente non trova però spazio.
Progetto:
Il progetto mira a fornire gli spazi e gli strumenti per promuovere il protagonismo
Da: : Cospe
Category: Donne e democrazia, Capo Verde, Progetti
da admin | Ago 23, 2021 | Notizie dai soci
By redazione
Contesto:
La Bolivia è uno dei paesi più poveri dell’America Latina. L’economia boliviana è basata sull’esportazione di materie prime, legata all’estrazione mineraria e di idrocarburi a scapito di altri settori ed attività produttive.
La malnutrizione è la questione più preoccupante, accompagnata da altri elementi che contribuiscono ad esasperare le condizioni del Paese: la crescente degradazione dei suoli, la contaminazione delle acque, l’esplosione demografica, l’aumento nell’uso di contaminanti tossici e l’inadeguata risposta agli effetti che derivano dai cambiamenti climatici in essere.
Il comune di Acasio (Provincia de Bernardino Bilbao Rioja, Potosí) è una delle zone più colpite dal fenomeno della siccità nel corso di
Da: : Cospe
Category: Ambiente e nuove economie, Bolivia, Progetti
da admin | Ago 23, 2021 | Notizie dai soci
By redazione
Contesto:
L’aumento della temperatura, le siccità frequenti e gravi, le inondazioni più intense hanno avutoe continuano ad avere un impatto negativo sulla sicurezza alimentare delle famiglie, sull’agricoltura e sull’allevamento nella regione di Agadez, ove questi ultimi sono i mezzi di sussistenza principali per lapopolazione.
L’instabilità e i conflitti interni nei paesi vicini e le attività delle organizzazioni criminali e terroristiche transnazionali sono i fattori principali alla base delle migrazioni da quest’area, causando la moltiplicazione di “ghetti» di migranti. Questo fenomeno aumenta la pressione sulle risorse naturali della regione. Le famiglie soffrono la mancanza di risorse e l’insicurezza alimentare diventa una costante.
Progetto:
Il
Da: : Cospe
Category: Ambiente e nuove economie, Progetti, Niger
da admin | Ago 23, 2021 | Notizie dai soci
By redazione
CONTESTO:
In Senegal, la migrazione appare a volte una necessità, altre volte un mezzo di successo per la propria realizzazione all’estero, per i potenziali privilegi concessi fuori dal Paese e per la stima di cui gode la diaspora in alcune regioni. Sono diverse le zone di partenza della migrazione irregolare in Senegal e tanto scarsa è l’informazione sul tema tra la popolazione, soprattutto tra i più giovani
Ad affrontare il problema i media che svolgono un ruolo determinante perché capaci di discutere e diffondere una contro narrazione della migrazione non regolare su larga scala. Il Senegal, ad esempio, vanta una connessione internet
Da: : Cospe
Category: Migrazioni, Progetti, Senegal
da admin | Ago 23, 2021 | Notizie dai soci
By redazione
Contesto:
Le province di Smeraldo, Carchi e Imbabura registrano alti livelli di povertà e le catene di cacao e caffè sono una strategia per lo sviluppo dei territori perché rappresentano un’alternativa più redditizia e sostenibile rispetto alle colture tradizionali della regione.
Il caffè e il cacao delle tre Province sono molto apprezzati sul mercato nazionale e internazionale, ma i produttori continuano ad affrontare parecchie difficoltà a livello gestionale, organizzativo e di vendita.
Le donne, pur contribuendo alla lunga catena di valore del cacao e del caffè, non partecipano agli spazi decisionali di iniziative produttive e/o organizzative e il loro lavoro è invisibile.
Da: : Cospe
Category: Ambiente e nuove economie, Progetti, Ecuador
da admin | Ago 23, 2021 | Notizie dai soci
By redazione
La situazione va irrimediabilmente e drammaticamente precipitando in Afghanistan. Mentre appaiono evidenti le responsabilità in primo luogo di chi ha intrapreso e sostenuto la guerra e condotto 20 anni di occupazione in Afghanistan, riteniamo adesso necessaria un’azione rapida e coordinata da parte dell’Italia e dell’Europa per evitare ulteriori disastri umani e sociali: una iniziativa per facilitare un rapido rientro in dignità e sicurezza della popolazione civile che chiede di abbandonare il paese, sentendosi in pericolo e altre iniziative tese a proteggere chi decide di restare nel paese o non può fare altrimenti.
Non bastano le dichiarazioni e gli appelli al
Da: : Cospe
Category: News