da admin | Mar 3, 2015 | Notizie dai soci
By redazione
Wejdan El Bayoumi arriva in Italia.
La direttrice del Centro Donne di Gaza sarà infatti in visita nel nostro Paese per alcuni giorni. E proprio in occasione della Giornata internazionale della Donna, l’8 marzo, Wejdan sarà a Prato, ospite d’eccezione nell’evento organizzato da Le Mafalde, Left Lab e COSPE “La resistenza delle donne della Striscia di Gaza”. Nel corso dell’incontro Wejdan porterà la sua testimonianza di coordinatrice di “Palestinian Working Women Society for Development” (PWWSD), l’associazione partner di COSPE a Gaza, che lavora nella creazione di reti tra associazioni che lavorano a sostegno delle donne palestinesi.
Dopo l’intervento di Wejdan si
Da: : Cospe
Category: Eventi
da admin | Mar 3, 2015 | Notizie dai soci
By Iscos Marche
di Janine Berg, economista, Organizzazione Internazionale del Lavoro
Apparentemente, il primo passo per risolvere un problema è di riconoscere l’esistenza di un problema. Ben vengano quindi i riflettori puntati sulle disuguaglianze e le preoccupazioni riguardo alle loro possibili conseguenze. Ora però dobbiamo concentrare l’attenzione su come invertire una evoluzione così inquietante.
Un nuovo studio,
Labour markets, Institutions and Inequality
(“Mercati del lavoro, istituzioni e disuguaglianze
da admin | Mar 3, 2015 | Notizie dai soci
By Iscos Marche
Rapporto sulle Prospettive occupazionali e sociali nel mondo – Tendenze 2015. Saranno i servizi nel privato e il settore delle cure i principali motori della creazione di posti di lavoro. (http://www.ilo.org/rome/risorse-informative/per-la-stampa/articles/WCMS_339468/lang–it/index.htm)
Il rapporto dell’ILO sottolinea che, nei prossimi cinque anni, l’occupazione crescerà nei servizi del settore privato, con un aumento della domanda di lavoratori altamente qualificati.
GINEVRA (ILO News). Secondo l’ultimo rapporto dell’ILO sulle Prospettive occupazionali e sociali nel mondo – Tendenze 2015 (World Economic and Social Outlook – Trends 2015), il principale giacimento di nuovi posti di lavoro si trova nei servizi del settore privato, come i servizi amministrativi
Da: : ISCOS Marche
Category: economia, Lavoro
da admin | Mar 3, 2015 | Notizie dai soci
By Iscos Marche
Il volume pubblicato da ILO e UNCTAD dimostra, a partire da diversi esempi, come le politiche industriali possono trasformare le economie per creare posti di lavoro di migliore qualità. (http://www.ilo.org/rome/risorse-informative/per-la-stampa/articles/WCMS_343180/lang–it/index.htm)
Negli ultimi dieci anni, i responsabili politici sia dei paesi sviluppati sia di quelli in via di sviluppo hanno operato un cambiamento di rotta. Il dibattito si è spostato dall’entità della crescita alla sua qualità, e dalla crescita stessa allo sviluppo economico e sociale.
Questa evoluzione si spiega in parte dal fatto che, in diversi paesi, la crescita non sempre si traduce in lavori di migliore qualità, in salari più alti, in
Da: : ISCOS Marche
Category: Dati e fonti di studio, economia, lavoro dignitoso
da admin | Mar 3, 2015 | Notizie dai soci
By info@lafricachiama.org (Administrator)
L’8 Marzo è una data importante per tutte le donne, anche quelle africane.
Per questa occasione L’Africa Chiama ti propone, in alternativa alla classica mimosa, di regalare qualcosa che lascerà il segno e non andrà certamente dimenticato.
Purtroppo in Africa ancora tante donne rischiano la vita durante la gravidanza e il parto per mancanza di strutture adeguate e personale medico.
Sostenere il servizio di un’ostetrica significa garantire il diritto alla vita per le donne e per i loro bambini.
Regala il KIT “Festa della Donna” e potrai garantire l’attività di un’ostetrica presso
Da: : LAfrica Chiama
Category: frontpage
da admin | Mar 2, 2015 | Notizie dai soci
By redazione
Una lettera diretta al premier italiano Matteo Renzi perché ripristini “Mare Nostrum”.
E’ il contenuto della petizione lanciata dalla CILD (Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti Civili) di cui COSPE fa parte.
Un’iniziativa che prende le mosse dalle ultime tragedie avvenute nel Mediterraneo che, come si legge nella petizione, ci restituisce corpi di uomini, donne, ragazzi morti assiderati o annegati. Una tragedia che non può essere attribuita soltanto al cinismo di chi ha costretto queste persone a imbarcarsi, nonostante il freddo invernale e le condizioni avverse del mare”.
Per questo la petizione del CILD chiede che si torni
Da: : Cospe
Category: News ed Eventi