da admin | Ott 3, 2018 | Notizie dai soci
By cospeeditor
In Sicilia torna Il SabirFest con la sua quinta edizione, che dal 4 al 7 ottobre coinvolgerà tre città: Messina, Catania e Reggio Calabria.
Il SabirFest, cultura e cittadinanza mediterranea, giunto alla sua quinta edizione, è un Festival organizzato da Mesogea, COSPE onlus, Associazione Musicale Etnea, People on the Move, Sabir srl e Officine Culturali con il sostegno di numerose realtà (Comuni, Regioni e Università), in partenariato con diverse associazioni.
SabirFest racconta il Mediterraneo sia come patrimonio di storia, tradizioni, diversità che come spazio culturale e sociale per progettare nuove forme di cittadinanza tra i popoli che lo abitano. La lingua
Da: : Cospe
Category: Eventi
da admin | Ott 2, 2018 | Notizie dai soci
By Alessio Ruta
LECCE, 2/10/2018 – Cultura Mondo è l’articolato progetto finanziato dalla Regione Puglia e promosso da GUS Gruppo Umana Solidarietà, Camera a Sud e da una rete di associazioni, che promuove ed ospita a Lecce, artisti, intellettuali ed operatori sociali, impegnati da sempre sui temi delle migrazioni e del meticciato.
Tre laboratori nelle scuole, dieci appuntamenti con le comunità migranti e una rassegna finale, prevista per dicembre, che verrà realizzata assieme allo staff multiculturale, composto da studenti e cittadini migranti, che nascerà nell’ambito delle attività progettuali. Queste le azioni previste dal progetto, attraverso cui si intendono promuovere percorsi di conoscenza e socialità
Da: : Gus Italia
Category: News, camera a sud, cultura mondo, gruppo umana solidarietà, gus, immigrazione, integrazione, integrazione scuole, lecce, migranti, progetto integrazione, Puglia, refugees, regione puglia, Salento, scuole
da admin | Ott 1, 2018 | Notizie dai soci
By redazione
Una petizione e una chiamata alla mobilitazione per il 6 ottobre arriva da SOS Mediterranèe che per il 6 ottobre convoca “un’onda arancione” per le strade d’Europa!
“Il 6 ottobre, un’onda arancione di cittadini nel colore dei giubbotti salvagente e della Aquarius,- si legge nel comunicato” – è invitata a scendere in strada per sostenere i valori di umanità promossi da SOS MEDITERRANEE e MSF. Cittadini, marinai, operatori umanitari, soccorritori, artisti, intellettuali, associazioni, imprese, movimenti religiosi, sindacati e autorità pubbliche sono invitati a partecipare agli incontri pacifici e apolitici, recando come unico segno distintivo una maglietta
Da: : Cospe
Category: News
da admin | Ott 1, 2018 | Notizie dai soci
By redazione
Già 85.557 hanno firmato la petizione lanciata da D.i.re (Donne in Rete contro la Violenza) contro il Disegno di Legge presentato dal Senatore Simone Pillon sulla separazione e sull’affido. Un salto indietro e una negazione dei diritti delle donne e della parità. Anche COSPE aderisce e vi invita a firmare la petizione su Change.org e a partecipare alla mobilitazione indetta da D.i.re per il prossimo 10 novembre.
Intanto insieme a CAM, Centro di Ascolto uomini Maltrattanti, Fondazione Pangea, Maschile Plurale, Telefono Rosa-Ass. Nazionale delle volontarie di Telefono Rosa e UDI, Unione Donne in Italia, D.i.Re ha
Da: : Cospe
Category: News
da admin | Ott 1, 2018 | Notizie dai soci
By redazione
Un’interrogazione, quello di di Jacopo Alberti rappresentante della Lega in Regione Toscana, basata su notizie false e frammentarie. Che nasce con il solo intento di criminalizzare, ancora una volta, la solidarietà e le realtà che lavorano in questo ambito nel nostro paese. Qui di seguito la nostra risposta! Molte gli attestati di solidarietà che ci stanno arrivando.
Abbiamo appreso nei giorni scorsi la notizia dell’interrogazione al Consiglio Regionale della Toscana del consigliere della Lega Jacopo Alberti, rispetto ai fondi che la Regione Toscana ha erogato alla nostra ONG. Come è noto i fondi
Da: : Cospe
Category: News
da admin | Set 28, 2018 | Notizie dai soci
By cospeeditor
La marea verde argentina non si è arrestata di fronte al muro del Senato contro l’approvazione del progetto di legge sull’interruzione volontaria della gravidanza.
La pressione popolare del movimento femminista in Argentina ha dimostrato che è possibile, anche in società conservatrici, patriarcali e religiose, discutere il tema dell’aborto con la società e all’interno delle istituzioni e che è possibile demistificare e depenalizzare la pratica nell’idea dell’opinione pubblica. Tutt’altro che una sconfitta: il movimento Ni Una Menos si impone come interlocutore politico di grande rilievo, nel contesto latino-americano e non solo, dimostrando ancora una volta la forza delle donne unite.
Oggi, venerdì
Da: : Cospe
Category: News