da admin | Lug 24, 2018 | Notizie dai soci
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Contesto
La Tunisia sta vivendo un processo di transizione democratica lento e complesso, che però, ha visto una progressione in termini di garanzie e libertà politiche e dei diritti umani. Nonostante i progressi, la Tunisia rimane un paese in bilico tra pressioni di democratizzazione e partecipazione e di forte accentramento del potere. Dal punto di vista economico, le forti fragilità strutturali e le disparità regionali, che provocano un esodo rurale e migrazioni insicure, assieme alla disoccupazione di giovani e laureati paralizzano il tessuto economico, incrementando il tasso di povertà e la diseguaglianza di distribuzione dei redditi.
Il progetto
In questo contesto l’economia
Da: : Cospe
Category: Conversione ecologica e transizione, Progetti, Tunisia
da admin | Lug 23, 2018 | Notizie dai soci
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COSPE RICERCA UN/UNA CAPO PROGETTO
IN PALESTINA
RISE UP – Rafforzamento di meccanISmi inclusivi E strUmenti di prevenzione e mitigazione della violenza di genere in Palestina
RISE-UP è un progetto di emergenza finanziato nel quadro del programma dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo – AID 11264.
Il progetto mira alla protezione per le persone con disabilità e le donne vittime di violenza, attraverso azioni di supporto strutturato che ne rafforzino le capacità resilienti e migliorino le competenze delle Organizzazioni Comunitarie di Base (CBO) palestinesi nel rispondere ai bisogni di queste fasce vulnerabili in situazioni di emergenza.
Il progetto intende:
da admin | Lug 23, 2018 | Notizie dai soci
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COSPE RICERCA UN/UNA CAPO PROGETTO
IN PALESTINA
HALEEB BALADI – SUPPORTO ALLA FILIERA CORTA DI QUALITÀ DEI PRODOTTI CASEARI NELL’AREA C DI GERUSALEMME – CISGIORDANIA, PALESTINA
Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio a valere sui fondi 8×1000, intende garantire la sicurezza alimentare ed economica di gruppi formali e informali di piccoli produttori in Palestina, e nello specifico nel governatorato di Gerusalemme Nord Ovest (Area C della Cisgiordania), migliorando la redditività delle produzioni agricole locali, secondo i principi di tutela della salute e dell’ambiente, rafforzandone le filiere e aumentandone la produzione per coprire il fabbisogno locale. Il Governatorato di Gerusalemme Nord Ovest appartenente
Da: : Cospe
Category: Palestina, Posizioni aperte
da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
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Contesto
L’Economia Sociale e Solidale (ESS) è un modello di società sostenibile che permette di organizzare la produzione, la distribuzione, il consumo ed il risparmio secondo i principi di equità e reciprocità. Si fonda sulle relazioni sociali basate sulla solidarietà ed il suo obiettivo è quello della realizzazione dell’interesse comune. La sua diffusione è in crescita in tutto il mondo, ed ha generato una serie di normative a livello nazionale e locale.
Il progetto
Da qui nasce l’iniziativa “Terra e Diritti – Percorsi di Economia Sociale e Solidale in Palestina”, il cui obiettivo principale è quello di garantire l’applicazione dei diritti economici e
Da: : Cospe
Category: Conversione ecologica e transizione, Palestina, Progetti
da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
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Contesto
Per molti anni, le elezioni democratiche in Palestina hanno subito un congelamento a livello nazionale e a livello locale a Gaza. Nonostante le libertà di associazione ed espressione, assieme ai diritti di scioperare e riunirsi in assemblea siano garantite dalla legge palestinese, tali diritti vengono violati sistematicamente nella zona del West Bank e della Striscia di Gaza. Anche la partecipazione delle donne nei sindacati ed alla vita politica risulta compromessa dalla mancata protezione dei diritti umani da parte della legislazione palestinese. Inoltre gli accordi di lavoro collettivo sono praticamente inesistenti e molto difficili da negoziare, rendendo impossibile lo sviluppo di
Da: : Cospe
Category: Donne e democrazia, Palestina, Progetti
da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
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Contesto
Con la direttiva 2012/29/EU che stabilisce “standard minimi sulla tutela dei diritti, il supporto e la protezione delle vittime di crimini”, l’Unione Europea ha introdotto nel panorama della giustizia comunitaria uno strumento completo ed efficace nella tutela delle vittime dei reati, puntando l’attenzione sulle categorie di vittime più vulnerabili. Un particolare ambito di intervento della direttiva vuole essere quello dei crimini d’odio, ancora particolarmente difficili da raggiungere. L’OSCE – ODHIR (Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani) definisce i crimini d’odio come “crimini di vario tipo (violenza fisica o verbale, vandalismo, offese attraverso i social media ecc.),
Da: : Cospe
Category: Diritti di cittadinanza e società plurali, Italia, Progetti