da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
By redazione
In occasione delle Giornate di azione per le vittime dei crimini d’odio promosse dal No Hate Speech Movement Italia e nate in seguito alla strage di Utøya del 22 luglio 2011, anche COSPE vuole dichiarare il proprio sostegno alle vittime di tali crimini odiosi, che sempre più spesso si verificano in Italia e nel mondo.
Schernire, aggredire, provocare danni o compiere atti violenti contro una persona in ragione di una reale o presunta caratteristica identitaria (origine etnica o nazionalità, credo religioso, età, orientamento sessuale) non è solo un crimine ma costituisce un crimine d’odio, mosso e motivato cioè da
Da: : Cospe
Category: News
da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
By cospeadmin
Contesto
La popolazione palestinese raggiunge circa 12 milioni: si tratta di una popolazione che ha uno dei tassi di crescita più dinamici al mondo, con densità abitativa molto elevata e una percentuale di popolazione giovanile molto alta. L’economia e la società hanno subito l’influenza della prolungata occupazione del Governo Israeliano, che, insieme ad altri fattori, ha generato preoccupanti livelli di disoccupazione e povertà. Anche le aree più ricche di risorse naturali soffrono di scarso sviluppo economico e di insicurezza alimentare. Inoltre la scarsità di risorse idriche alza di molto i costi di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti agricoli.
Il progetto
Il progetto
Da: : Cospe
Category: Conversione ecologica e transizione, Donne e democrazia, Palestina, Progetti
da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
By cospeadmin
Contesto
La popolazione palestinese raggiunge circa 12 milioni: si tratta di una popolazione che ha uno dei tassi di crescita più dinamici al mondo, con densità abitativa molto elevata e una percentuale di popolazione giovanile molto alta. L’economia e la società hanno subito l’influenza della prolungata occupazione del Governo Israeliano, che, insieme ad altri fattori, ha generato preoccupanti livelli di disoccupazione e povertà. Anche le aree più ricche di risorse naturali soffrono di scarso sviluppo economico e di insicurezza alimentare. Inoltre la scarsità di risorse idriche alza di molto i costi di produzione, trasformazione e distribuzione dei prodotti agricoli.
Il progetto
Il progetto
Da: : Cospe
Category: Conversione ecologica e transizione, Donne e democrazia, Palestina, Progetti
da admin | Lug 20, 2018 | Notizie dai soci
By cospeadmin
Contesto
L’area metropolitana del Cile centrale (Viña del Mar, Valparíaso e Concón) in conseguenza al cambiamento climatico, è brutalmente sottoposta ad un continuo stress idrico. Gli effetti sono evidenti ed impattanti per questa regione: negli ultimi 45 anni si è assistito ad un aumento drastico delle temperature (circa 0,76 °C) e ad una diminuzione accelerata dell’umidità: da una media annuale del 68%, questa scende a circa 18-20% (Umidità relativa). Oltre a questo, risulta essere in aumento la pressione atmosferica durante le stagioni anticicloniche. Di conseguenza si innalza il rischio di incendi forestali, mareggiate, risacca per aumenti improvvisi di precipitazioni, disequilibrio delle
Da: : Cospe
Category: Cile, Conversione ecologica e transizione, Progetti
da admin | Lug 16, 2018 | Notizie dai soci
By cospeadmin
Contesto
I dati che il World Food Programme ha diffuso nel 2017 sulla Bolivia vi dicono che qui la denutrizione cronica è la più alta dell’America Latina: 25-27. Le vallate interandine sono tra le aree di maggior vulnerabilità rispetto alla sicurezza alimentare nonostante la potenzialità agricola, compromessa dalle inefficienti risposte ai problemi ambientali ed economici. Il Dipartimento di Cochabamba, in particolare, dispone di un territorio caratterizzato da condizioni metereologiche avverse che affliggono il territorio con una forte siccità, che esercita una forte influenza sui raccolti e sulla dieta nelle comunità locali o con forti e improvvise precipitazioni. Questo fenomeno influisce
Da: : Cospe
Category: Bolivia, Conversione ecologica e transizione, Progetti
da admin | Lug 16, 2018 | Notizie dai soci
By cospeadmin
Contesto
Gli eventi climatici causati da El Niño hanno causato la peggiore siccità nell’area dell’Africa Australe degli ultimi 35 anni. È stato stimato che nell’ultimo anno circa 40.000.000 di persone hanno sofferto di insicurezza alimentare nell’area, a causa di una fortissima diminuzione dei raccolti nelle ultime due stagioni agricole, che hanno determinato un fortissimo deficit della produzione di cereali rispetto ai fabbisogni nazionali e una conseguente incidenza sul prezzo delle principali derrate alimentari. Da queste problematiche nasce la necessità di un intervento per la prevenzione dei rischi innescati da fenomeni naturali.
Il progetto
L’azione mira al potenziamento della resilienza delle popolazioni colpite dalla
Da: : Cospe
Category: Conversione ecologica e transizione, Progetti, Swaziland, Temi